I rimedi omeopatici per il rientro dopo le vacanze

di Lisa Cavallini – Medico Arnica Montana Foto

Eccoci, siamo tornati!

Le vacanze sono terminate, quasi per tutti, e purtroppo spesso non c’è il tempo di fermarci, di riequilibrarci e di prepararci al rientro, che subito ricomincia il lavoro.

A volte capita che il periodo di ferie diventi particolarmente stancante, soprattutto se si è scelto una meta avventurosa oppure succede che durante le vacanze “ci cada il mondo addosso” perché il nostro organismo finalmente si rilassa e tante volte usa questo momento per farsi sentire con piccoli “acciacchi” che sono solo il segno che c’è bisogno di ascoltarci un po’ di più.

Insomma, dopo le nostre bellissime e meritatissime vacanze, quante volte al rientro ci sentiamo più stanchi di quando siamo partiti?

Ecco che nuovamente l’omeopatia ci viene in aiuto, fornendoci un sostegno all’inizio dell’autunno.

In caso di astenia psico-fisica si possono consigliare:

  • – Natrum muriaticum: utile per soggetti depressi, che preferiscono la solitudine e peggiorano con la consolazione e in riva al mare, con cefalea e desiderio di sale; sono soggetti che spesso presentano il cosiddetto “groppo in gola” e che si sentono “mentalmente esauriti”;
  • – China officinalis: per il paziente debilitato e astenico dopo perdite di liquidi vitali (sudorazione profusa, diarrea, vomito massivo magari in seguito ad intossicazioni alimentari per alimentazione non corretta) con distensione addominale non migliorata  da eruttazioni e flatulenze;
  • – Calcium phosphoricum: caratteristico soggetto sentimentale, stanco soprattutto del lavoro intellettuale, sensibile al freddo con frequente diarrea verdastra con muco e molti gas;
  • – Kalium phosphoricum: nevrastenia, prostrazione, debolezza, mancanza di concentrazione dopo eccitamento e affaticamento (può essere utile per gli studenti, insieme con phosphorus). Per questi soggetti qualsiasi lavoro intellettuale sembra insormontabile;
  • – Phosphoricum acidum: è il rimedio classico della prostrazione, con esaurimento fisico e mentale, soprattutto in persone giovani in cui diventa difficile l’ideazione mentale e che non riescono a conseguire nessun obiettivo in quanto profondamente prostrati e demotivati;
  • – Sepia officinalis: adatta per coloro (soprattutto donne) con depressione morale, irritabilità, bisogno di solitudine, che trovano un grande beneficio ballando o facendo movimenti armonici e che vengono aggravate dalla consolazione. Speso hanno desiderio di aceto e sottaceti e presentano il caratteristico “bearing down”, ovvero la sensazione che l’utero possa uscire e quindi sentono la necessità di sedere a gambe strettamente incrociate;

Insieme a questi tantissimi altri rimedi possono essere utilizzati in caso di importante prostrazione sia mentale sia fisica, ovviamente “ricamando” ogni rimedio sulla singola persona, in modo da scegliere il “similimmum”: ricordate sempre di parlare al vostro omeopata di qualsiasi sintomo e soprattutto delle modalità con cui questo si presenta e troverete sicuramente, con il rimedio giusto, il vostro equilibrio!

Ben tornati!