Il punto di agopuntura GB40 – Colui che favorisce la ripartenza

ripartenzadi Simone Falorni – Naturopata 

GB40 è un punto di agopuntura il cui nome è Qiu Xu, ovvero Cumulo di macerie. Si trova a livello dell’articolazione della caviglia, nella depressione anteriore e inferiore al malleolo laterale. Qiu si traduce con montagnola, collina, cumulo, poggio, mentre Xu vuol dire rovine. Il nome evoca l’idea di qualcosa di alto frutto di rovine dove l’uomo può ergersi e guardare nelle quattro direzioni e intraprendere la sua ripartenza.

Prima di addentrarci sulle funzioni del punto è utile tentare di collocarlo nell’ottica della visione meridianica. Queste mie riflessioni sono possibili grazie alle lezioni con il Dott. Massimo Selmi (www.massimoselmi.it).

GB40 è uno dei 44 punti del meridiano principale della Vescica Biliare (GB), uno dei 12 Meridiani Principali (MP). Alcuni elementi per inquadrare il Meridiano Principale della Vescica Biliare sono già stati fornite nel precedente articolo dove abbiamo parlato del punto GB21. In sintesi, si ricorda che il Meridiano Principale della Vescica Biliare appartiene al terzo gruppo (distinzione), ha a che fare con l’applicazione delle scelte e rappresenta il coraggio. Ma gli aspetti che caratterizzano questo Meridiano sono molteplici e quello che preme sottolineare in questa trattazione è quello relativo al concetto di inizio.
Vari Maestri sottolineano che tutti gli inizi hanno a che fare con la Vescica Biliare. Ciò significa che quando una persona presenta problematiche relative all’avvio di qualcosa, che sia la giornata, il ciclo mestruale, un nuovo progetto, etc, pare opportuno indagare sulle disarmonie della Vescica Biliare. Inizio, avvio, sono aspetti che implicano il concetto di partenza o ripartenza. E’ utile ricordare che la Vescica biliare oltre a essere un Meridiano Principale, un Viscere (aspetto yang del movimento Legno) è anche Viscere Curioso con l’incarico, come gli altri, di garantire la perennità dell’individuo.

GB40, già dal nome, come abbiamo accennato, evoca la necessità di dover ripartire dopo che qualcosa è finito, un ciclo si è chiuso, aspetti della propria vita, materiale o immateriale, sono crollati.

GB40 ha la funzione principale di dare esecuzione a una prospettiva (offerta dal Fegato), chiarificando la visione delle nostre interpretazioni e giudizi inerenti il Cielo Posteriore, ovvero la vita che stiamo vivendo sulla Terra e sotto il Cielo (polarità). In questo modo realizza la benevolenza, virtù del movimento Legno, loggia di cui la Vescica Biliare fa parte insieme al Fegato.

GB40 è un punto Yuan, il che significa che è in stretta relazione con la nostra Costituzione, ovvero con tutto ciò che riguarda la nostra natura e la nostra capacità di distinguersi, essere unici.

Quando GB40 non svolge la sua funzione avremo la mancanza di prospettiva che porta alla scelta come esclusione, e questa è figlia della paura.

Fisicamente avremo blocchi, ovvero stasi, lo yang è stagnante. Il soffio è bloccato in basso. Si potranno presentare segni di vuoto in alto (vista turbata, rigidità nucale) e pienezza in basso (dolore ai fianchi e al basso ventre). Sul piano mentale ci troveremo di fronte, probabilmente, persone che nel loro viaggio si sono persi, non riescono ad orientarsi, non riescono a muoversi secondo una chiara visione.

In ultima analisi, GB40 è un punto utile nei momenti dove qualcosa crolla e da cui si deve ripartire con coraggio e chiarezza di vedute. Questo concetto è applicabile a una fase come quella della fine delle vacanze dove si deve riprendere con energia il nuovo anno lavorativo, ma anche in contesti più drammatici dove una persona subisce un trauma e ha necessità di ritrovare le forze e la lucidità per riprendere il cammino della vita.

Il pensiero va alla tragedia del recente terremoto del Centro Italia