Il Punto di Agopuntura: GV9 – colui che definisce il ruolo

muraglia cineseDi Simone FalorniNaturopata

GV9 è un punto di agopuntura il cui nome è Zhì Yang ovvero l’Arrivo dello yang, il solstizio, e si trova sotto l’apofisi spinosa della VII vertebra toracica. E’ in linea con BL17, punto Shu del dorso del diaframma, il simbolo della Grande Muraglia, nome secondario, tra l’altro, di GV9. Prima di addentrarci sulle funzioni del punto è utile tentare di collocarlo. Queste mie riflessioni sono possibili grazie alle lezione con il Dott. Massimo Selmi (www.massimoselmi.it).

GV9 è uno dei 28 punti del Du Mai, meglio noto come Vaso Governatore, uno degli otto Meridiani Curiosi. I Meridiani Curiosi, hanno a che fare con il cambiamento al fine di permettere la perennità dell’uomo. I Meridiani Curiosi gestiscono l’evoluzione dell’individuo attraverso l’utilizzo di una qualità del Qi, meglio nota come Yuan Qi, l’energia dell’origine.

I Meridiani Curiosi, si distinguono in tre generazioni, e il Du Mai fa parte della prima generazione insieme al Ren Mai e al Chong Mai. Questi tre meridiani sono definiti come i tre antenati. Du Mai è il “Padre”, colui che indirizza, il timoniere, il regista. C’è una forma di autorità che permette. Il Du Mai rappresenta la capacità di compiere il proprio destino, e ciò è possibile in quanto offre i limiti, le coordinate, in modo da darsi una direzione e mantenerla. Il Du Mai è il Mare dello yang.

Quando il Du Mai non funziona si perde la propria indipendenza e questo genera un senso di ribellione. Se la ribellione diventa frustrazione, crolla il desiderio di imparare, la curiosità, non si riesce ad alzare la testa a seguire le proprie ambizioni. Se la ribellione diventa iper attività, si scivola verso la megalomania. Quello che vacilla è la propria identità. Fisicamente, saranno presenti disturbi neurologici dove dominano i segni di vento.

Il Du Mai è in stretta relazione con la spina dorsale e, per cercare di coglierne il senso, è necessario un piccolo accenno sul simbolismo della spina. La spina è una zona di modulazione delle azioni, ovvero attraverso la spina passano tutte le induzioni all’azione. La spina unisce i tre Liáo (la testa, il petto, l’addome) con gli arti, gli esecutori dell’azione. La spina può essere vista come la scala della vita e può essere osservata nella parte che dal coccige arriva alla VII vertebra cervicale. In molte tradizioni, il tratto cervicale e considerato parte del Cervello inferiore. La zona di osservazione della spina può essere suddivisa in tre parti.

1. La zona del sacro e del coccige: è in relazione alla fisicità dell’appartenenza, ovvero alle cose specialmente fisiche che non possiamo cambiare di noi, si relaziona a ciò che siamo, alla nostra natura, al fato. In questa zona si collocano i conflitti relativi alla nostra accettazione.

2. La zona lombare: è in relazione al nostro andare nella vita per fare esperienza. Permette la relazione con la diversità. Ha a che fare con i nostri sentimenti, con il destino. In questa zona si collocano i conflitti tra ciò che siamo e ciò che desideriamo.

3. La zona dorsale: è in relazione al nostro ruolo in ambito sociale, ai comportamenti socialmente accettati, ovvero alle limitazioni. In questa zona si collocano i nostri conflitti con le limitazioni che l‘ambito sociale pone, ovvero la cultura. Questa zona è sotto l’egida di GV9.

GV9 modula il comportamento in ambito sociale, definisce un ruolo. Ha una forte azione su tutti i muscoli, oltre che sul diaframma, poiché ha una forte azione sulle paratiroidi: è il portale delle paratiroidi, ghiandole endocrine che concorrono alla regolazione del calcio e che hanno un forte impatto sul calcio, fondamentale per la contrazione dei muscoli. GV9 è importante per l’impulso nervoso.

In una persona dove dominano gli aspetti razionali si ha che le emozioni e i sentimenti vengono fortemente controllati e ciò può determinare una problematica che coinvolge il GV9 che ha le sue origini nel Ministro del Cuore, tutore della sanità mentale. La problematica a GV9 può essere letta come un blocco della salita della Yang Qi (frazione della Yuan Qi) lungo la colonna. Ne consegue una forte limitazione all’espressione. I segni fisici più importanti che testimoniano una disarmonia a GV9 sono: l’astenia, la rigidità della colonna con lassità cervicale. I muscoli sono rigidi, manca la capacità di andare.

Sul piano mentale possono presentarsi stati depressivi, scoraggiamento, difficoltà a parlare.

Infine, GV9 testimonia del settimo Po (assieme al CV6), che rappresenta lo Shén, la senescenza, la saggezza, l’abbandono del mondo esperienziale per la coltivazione del mondo spirituale.

GV9 sarà utile a quelle persone che non si riconoscono nel loro ruolo sociale e questo determina una sorta di “fatica dello spirito”