Le ricette di Valentina: Natale, gioie e dolori

babbo-nataleDi Valentina Carrai – Biologa Nutrizionista

La bellezza del Natale non sono solo le luci e gli addobbi della città, ma anche le delizie del palato: panettoni, pandori, ricciarelli e panforti, fichi e datteri, noci e frutta oleosa di tutti i tipi, e poi salmone, caviale, arrosti e carni bollite e ancora vino rosso ma soprattutto con le bollicine.

Ma il problema non è “esagerare” una volta, ma è l’essere recidivo!

Purtroppo prima e durante le feste di Natale le occasioni per festeggiare e condurre una vita sociale molto più attiva si moltiplicano magicamente e portano le persone ad incontrarsi proprio per pranzo o per aperitivo, cena.

E allora cosa fare? Non farsi gli auguri? Non scambiarsi i regali? Evitare gli inviti e le possibilità di divertirsi insieme agli amici? O come molte altre persone che incontro ultimamente evitare il nutrizionista e la bilancia fino almeno al 20 di gennaio?

Forse una migliore “organizzazione” ci potrebbe aiutare.

Colazione: è il momento ideale per gustare i dolci natalizi. La mattina il corpo riesce a gestire meglio il carico di zuccheri di un panettone o di un pandoro, quindi perché no insieme al caffè o al te aggiungere una fetta del nostro dolce preferito (sempre da scegliere nella versione classica e quindi senza l’aggiunta di crema e farciture varie!).

Spuntini: via libera alla frutta secca e oleosa ma sempre senza esagerare. Questi tipi di frutta sono ottimi perché contengono grandi contenuti anche di grassi (es. le noci sono ottime fonti di omega 3) e proteine che riescono a bilanciare l’assorbimento degli zuccheri in esse contenuti e quindi a migliorare il metabolismo glucidico.

Pranzo a casa? Se è prevista un’uscita serale forse non sarebbe male prepararsi un pasto non troppo ricco così da potersi permettere qualche sgarro in più a cena. Un’idea? Ottimo sarebbe mangiare solo vegetale, un piatto di verdure cotte e un piatto di verdure crude con un po’ di frutta, es. 2 carciofi lessi conditi con sale, olio extra vergine di oliva e succo di limone o aceto (non balsamico) a scelta e 1-2 finocchi a fettine conditi con magari l’aggiunta di un’arancia a fettine e qualche oliva, e se piace anche un’ombra di peperoncino che rende tutto più gradevole. Oppure più semplicemente 200 g yogurt bianco intero con 2 frutti, es. 1 mela e 1 banana (nota: per chi soffre di gastrite meglio se non troppo matura).

Pranzo con amici? Sicuramente è meglio preferire un pranzo di pesce con abbondante verdura in pinzimonio. E per finire? Ottimo scegliere tra la frutta più diuretica (es. mandarini). Questa associazione è ideale anche in caso di dover dopo tornare al lavoro poiché non crea sonnolenza ma anzi rende vigili e attenti senza innervosire.

Cena fuori a ristorante? Per antipasto scegliere un’insalata, va bene anche di verdure miste ma senza l’aggiunta di pomodori e mais. Il primo è troppo ricco di sali minerali e porterebbe ad un’inutile ritenzione idrica, mentre il mais è un cereale e quindi ricco di carboidrati che si andrebbero a sommare agli altri zuccheri del pasto. A seguire un primo di verdure o di pesce e per chiudere della frutta meglio se diuretica (es. ananas) o una piccola (ma deve essere piccola!) porzione di dolce. In questo ultimo caso sarebbe meglio evitare il pane durante tutto il pasto.

Cena da amici? In questo caso non è possibile scegliere ma è possibile chiedere piccole porzioni. Si assaggia tutto senza esagerare e magari si evita il dolce.

Vigilia, Natale, Santo Stefano e Capodanno sono giorni critici, forse i più critici dell’anno, ma già se siete riusciti ad arrivarci senza grossi “appesantimenti” può essere un buon traguardo. I consigli qui non hanno valore, ma sicuramente una restrizione nei pasti dei giorni successivi è necessaria e auspicabile, non si tratta di dover perdere qualche chilo in più ma di investire nella nostra salute. E allora per qualche giorno via i dolci, ridurre le porzioni e prediligere la verdura al resto, va bene sia cotta che cruda ma mi raccomando non accompagnatela tra troppo pane!

Ricordatevi sempre la regola: si mangia tutto ma poco di tutto…

Buone feste a tutti!!