Il Punto di Agopuntura: TR16 – Colui che favorisce una nuova visione del mondo

 

unknown2Di Simone Falorni – Naturopata

TR16 è un punto di agopuntura il cui nome è Tiān Yǒu, ovvero Finestra del Cielo. Si trova dietro l’angolo del mascellare inferiore, al bordo posteriore del muscolo strerno-cleido-mastoideo. Tiān è tradotto come cielo, mentre Yǒu vuol dire finestra, ma anche istruire, rischiarare. Il nome evoca l’idea di qualcosa che si apre in modo da favorire una visione nuova sull’esistenza, più chiara, più consapevole.

Prima di addentrarci sulle funzioni del punto è utile tentare di collocarlo nell’ottica della visione meridianica. Queste mie riflessioni sono possibili grazie alle lezione con il Dott. Massimo Selmi (www.massimoselmi.it).

TR16 è uno dei 23 punti del meridiano principale del Triplice Riscaldatore (TR), uno dei 12 Meridiani Principali (MP). Ma il Triplice riscaldatore in Medicina Cinese abbraccia concetti molto più ampi e i principi che incarna non si limitano alle funzioni del Meridiano.

Le tematiche inerenti il Triplice Riscaldatore, infatti, possono essere affrontate in un’ottica generale, in relazione alle zone del tronco (riscaldatore inferiore, medio e superiore), e nella visione meridianica considerando il percorso “esterno” del meridiano, così come i percorsi interni, attivi sia in ambito pre-natale che post-natale.

Come si può immaginare affrontare “l’argomento” Triplice Riscaldatore ci porterebbe lontano con il rischio concreto di non essere esaustivi. Alcuni maestri sostengono che riuscire a comprendere tutte le tematiche inerenti il Triplice Riscaldatore significa aver compreso tutta l’agopuntura. Non a caso, pare, che nell’antichità, i trattamenti con i punti del Triplice Riscaldatore fossero riservati ai monaci, ovvero a colore che avevano dedicato la vita allo studio della Materia senza mai scindere aspetti materiali con quelli spirituali.

Tornando a noi, che non siamo monaci e siamo ben lontani dall’aver compreso tutta l’agopuntura, ci limiteremo in questo articolo a fornire dei cenni generali sul Triplice Riscaldatore per poi concentrarsi sulla visione meridianica e le funzioni del punto TR16.

Il Triplice Riscaldatore è indicato nei testi antichi come colui che ha nome e non ha forma. Alcuni autori, specificano che si potrebbe anche indicare come colui che ha la forma del vuoto. Altri lo definiscono “il canale di scolo” con un chiaro riferimento alla sua funzione di “regolatore” della via delle acque.

Il concetto alla base di queste definizioni è che il Triplice Riscaldatore è un vuoto che permette.

Permette la fusione tra lo yin e lo yang.

Permette che si crei lo spazio per lo scorrere dei soffi.

Permette che i soffi vadano a sostenere organi e visceri.

Permette che ciò che non serve possa essere “drenato”.

Questi sono solo degli esempi, in quanto il Triplice Riscaldatore permette anche molto altro. Queste concetti generali, diventano funzioni e si esplicitano nella visione Meridianica. Prima della nascita, il Triplice Riscaldatore si “mette in moto” a seguito dell’attivazione del Jing da parte dello Shen (concepimento). Il percorso “interno” del meridiano sale lungo la colonna e “dissemina” la Yuan Qi (soffio dell’origine) ai punti Bei Shu (Shu del dorso). Rappresenta il movimento del Qi che viene dai Reni e che va a influenzare quelle che noi conosciamo come “costituzioni”. Alla nascita il Triplice Riscaldatore viene sulla parte anteriore del tronco (petto e addome), e il percorso interno del meridiano attiva i Punti Mu che testimoniano il movimento del Qi post natale a sostegno del Qi prenatale.

Il Triplice Riscaldatore ha anche un percorso esterno che corre dall’ungueale del dito anulare fino all’estremità della coda del sopracciglio. Il Triplice Riscaldatore, come Meridiano Principale   appartiene al terzo gruppo, quello relativo alla “distinzione”, con un particolare riferimento al concetto di identità. Nei testi antichi, infatti, il Triplice Riscaldatore è associato al numero 10, l’ultimo dei numeri primi, secondo i cinesi, un numero che ci parla di identità.

TR16, già dal nome, come abbiamo accennato, offre a possibilità di vedere il mondo, l’esistenza, la vita, con occhi nuovi. Questa è una funzione che lo accomuna a una categoria di punti chiamata nel loro complesso Finestre del Cielo, quasi tutte collocate sul collo. La funzione generale di questi punti è quella di “aprire gli orifizi”. Nella visione Cielo, Uomo e Terra, applicata alle zone anatomiche del corpo, il Cielo è in relazione con la testa, il tronco con la Terra, il collo con l’Uomo. Questo può voler dire che un modo per cambiare è quello di aprirsi a una nuova visione, ovvero attivare le Finestre del Cielo, aprire gli orifizi.

Questa categoria di punti è in stretta relazione con un altro gruppo di punti definiti come Porte della Terra, situate quasi tutte intorno alla Pelvi, ovvero il luogo dove possiamo cambiare noi stessi, la visione che abbiamo di noi.

La specificità del punto TR16 è che consente non solo un sguardo nuovo sul mondo esterno, ma getta anche una luce sul mondo interiore. Permette cioè di sbirciare nell’inconscio. Di stabilire un contatto con ciò che viaggia sotto il Cuore, al di sotto della coscienza. E’ un punto molto in relazione ai sogni, considerati dalla Medicini Cinese dei simboli che ci aiutano a risolvere qualcosa che durante la veglia rimane irrisolto.

TR16 è anche un punto del Meridiano Distinto del Triplice Riscaldatore, che mette, quindi, in relazione l’Esterno con la nostra Costituzione dislocando verso l’Interno ciò che era trattenuto in latenza. TR16 apre l’anima e permette il dispiegarsi di ciò che è trattenuto.

Quando TR16 non svolge le sue funzioni, un segno chiave che può manifestarsi nella persona è una incapacità di ascolto, ovvero una chiusura al dialogo. Non a caso TR16 è indicato per gli acufeni.

Altri segni fisici caratteristici sono: mal di testa congestizio, vertigine, viso gonfio, ostruzione nasale, vista confusa, ronzii, perdita improvvisa della voce e rigidità del collo.

Sul piano mentale ci troveremo di fronte, probabilmente, persone che sognano tantissimo e con una certa ricorrenza, sognano di cadere nel vuoto. Saranno persone che entrano e o escono nelle relazioni senza un perché.

In ultima analisi, TR16 è un punto utile nei momenti dove ci chiudiamo al mondo, si perde la capacità di vedere ciò che la vita offre. TR16, infatti, favorisce l’intuizione nelle comunicazioni sociali in modo da non essere guidati da motivazioni inconsce. TR16 ci connette con la vita.

Citando Marcel Proust, che non centra niente con la Medicina Cinese, o forse sì, “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.